PATTO DI FAMIGLIA
L’imprenditore trasferisce in tutto o in parte l’impresa o le
partecipazioni societarie ad uno o più discendenti.

Produce effetti immediati.

Può avere ad oggetto esclusivamente partecipazioni di controllo
o l’azienda.

Gli assegnatari delle partecipazioni o dell’azienda possono essere solo
i discendenti in linea retta dell’imprenditore.

Le partecipazioni vengono trasferite in proprietà al discendente assegnatario
senza la possibilità per l’imprenditore di determinare regole di governance
dell’impresa o società.

E’ necessaria la presenza del coniuge e di tutti i legittimari.

I legittimari non assegnatari delle partecipazioni o dell’azienda devono essere immediatamente liquidati dal discendente assegnatario mediante il pagamento di una somma corrispondente alla loro quota di legittima.

– Alternativo al pagamento immediato è il FAMILY BY OUT, ovverosia :
il discendente beneficiario costituisce una Newco, la quale ottiene finanziamenti indebitandosi verso terzi nella misura in cui tali
finanziamenti uniti al capitale proprio le consentono di acquisire la totalità delle quote o azioni dell’azienda di famiglia. Successivamente, la Newco liquida i non assegnatari e, dopo l’acquisizione dell’azienda di famiglia,
si fonde per incorporazione con la medesima, di cui le attività che fanno
ora parte della nuova società nata dalla fusione fanno da garanzia a
fronte del debito emesso.

Crea una disparità di trattamento tra gli eredi.

I redditi delle partecipazioni vanno tutti in capo all’assegnatario.

La protezione del patrimonio è inesistente.

Beneficia dell’esenzione dall’imposta di successione e delle donazioni.

IL TRUST
Consente di gestire il passaggio generazionale dell’intero patrimonio dell’imprenditore

L’imprenditore può continuare a rivestire la carica di legale rappresentante dell’impresa finchè lo desidera.

Può avere ad oggetto anche partecipazioni di minoranza, immobili o altri beni.

La gestione dell’impresa può essere affidata a qualsiasi soggetto,
anche non familiare, pur prevedendo che i beneficiari siano i
discendenti.

L’imprenditore-disponente può stabilire regole vincolanti per il trustee relative al governo dell’azienda o società.

Il trust può essere dotato della liquidità sufficiente per coloro che non
siano stati prescelti nella gestione dell’azienda.

Vantaggi fiscali : qualora, ad esempio, ipotizzando il caso di trasmissione
di una partecipazione,tutti i discendenti ed il coniuge fossero beneficiari,
i redditi andrebbero ripartiti tra gli stessi.

Consente di tutelare i beni in capo al trustee sia dai creditori dei
beneficiari sia dagli eventuali creditori del trustee, costituendo i beni
del trust un patrimoni separato da quello di quest’ultimo.

Beneficia dell’esenzione dall’imposta di successione e delle donazioni,
come riconosciuto dalla Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 110/E del 23.04.2009

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