UN CASO PRATICO.
Il sig. Rossi è felicemente sposato, è padre di tre figli (Primo, Seconda e Terzo), ed inoltre:

è titolare di un pacchetto azionario qualificatodell’impresa di famiglia Alfa S.r.l., di cui è stato il fondatore ed è attualmente amministratore unico;

è proprietario di vari immobili siti in Italia e all’estero e di denaro investito in valori mobiliari worldwide.

attualmente non ha problematiche debitorio-creditorie di alcun tipo, non ha diatribe coniugali in corso.

Egli desidererebbe :

– Poter disporre, in vita, per la trasmissione del patrimonio familiare, nel pieno rispetto della disciplina della successione legittima prevista dal Codice Civile,a favore dei figli Primo, Seconda e Terzo, in conformità alle esigenze ed alleaspirazioni di ciascuno di essi.

Desidera altresì:

– Poter conservare, fino al tempo della propria permanenza in vita (e della relativa capacità di intendere e di volere), la carica di amministratore unico di Alfa S.r.l., volendo ancora dirigere in prima persona l’attività d’impresa;

– Far sì che, nella piena liceità, il suo patrimonio, non sia più aggredibile, pro futuro, da alcun creditore personale, nè dai creditori in futuro dei figli.

– Poter disporre per la suddetta trasmissione patrimoniale, subendo al riguardo
la minima imposizione fiscale.

Le aspettative del sig. Rossi potrebbero essere tutte soddisfatte con l’istituzione di un family trust interno per la gestione dell’intero patrimonio del medesimo a fini di passaggio generazionale.

Così, con riguardo all’amministrazione della società familiare Alfa S.r.l., con l’istituzione del trust potrà essere possibile disporre perché:

1. con patto parasociale tra IL sig. Rossi e i rimanenti soci suoi fratelli sia possibile far conservare allo stesso sig. Rossi (attuale amministratore unico), tramite relativa nuova designazione da parte del trustee incaricato, la carica di cui è titolare, fino al momento (prestabilito o da valutare secondo determinati criteri prescelti) in cui questi sarà in grado di amministrare la società in oggetto;

2)sempre tramite patto parasociale tra il sig. Rossi e i suoi fratelli, si provveda, al decesso, alle dimissioni o alla revoca del sig. Rossi, alla nomina di Primo quale amministratore unico di Alfa S.r.l.(che vedrà così contestualmente soddisfatte le proprie aspettative professionali).

3) con riferimento ai figli Seconda e Terzo, sempre via trust, sarà possibilepredisporre tutte le agevolazioni del caso dirette ad incoraggiarne e favorirne la carriera professionale da questi aspirata

In rapporto alle esigenze di limitazione, pro futuro, della responsabilità creditoria del sig. Rossi, e del carico fiscale dell’operazione, va osservato che se opportunamente istituito, in assenza di alcuna pendenza creditoria,il patrimonio conferito in trust non sarà più aggredibile dai creditori personali del settlor (né, fino al tempo delle distribuzioni in loro favore, dei beneficiari designati del trust).

Un ulteriore vantaggio della struttura è dato dal fatto che la politica gestionale deltrust fund viene effettuata in modo unitario da un unico soggetto(il trustee), e non, come avviene di regola nei patrimoni piùcomplessi, da diversi soggetti spesso in conflitto tra loro.

Infine,tramite il ricorso ad opportune tecniche di pianificazione fiscale, il conferimento in trust del patrimonio di Tizio potrà essere assoggettato ad un’imposizione tributaria assai limitata.

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