Q
Hai rinegoziato o estinto anticipatamente una Cessione del Quinto dello stipendio o della pensione o un Prestito Personale negli ultimi 10 anni?
ALa Tua situazione è identica a quella di migliaia di altri dipendenti pubblici e privati che si sono visti accreditare, da parte di Banche e Finanziarie, copiosi rimborsi per la restituzione di Spese e Commissioni addebitategli e non dovute !
Q
Di quale RECUPERO DI SOMME parliamo?
ANegli ultimi 10 anni, banche e finanziarie hanno fatto stipulare contratti di cessione del quinto dello stipendio e della pensione che non rispecchiavano la normativa vigente, per cui al momento della rinegoziazione o dell’estinzione anticipata del prestito, questi istituti trattengono somme non dovute che vanno restituite ai risparmiatori.
Q
Qualche tempo fa ho rinegoziato una Cessione del Quinto QUANTO MI COSTA AGIRE per ottenere il RIMBORSO ?
ARecuperare i tuoi soldi non ti costerà NULLA, grazie ad una Convenzione con legali specializzati che matureranno un compenso solo sulle somme effettivamente recuperate ed effettivamente entrate nella disponibilità del consumatore. Ricorda che il 96% dei contratti esaminati da Protezione Patrimoniale hanno avuto diritto ad un rimborso che supera notevolmente il migliaia di euro.
Q
Se NON TROVO PIU’ I CONTRATTI perdo il diritto al rimborso?
AAssolutamento no. Protezione Patrimoniale si fa carico di reperire, in nome e per conto del consumatore, tutti i documenti necessari direttamente presso la Banca o Finanziaria.
Q
Qual’è la normativa in materia che permette il rimborso delle commissioni ?
AAttualmente la normativa del settore a tutela del consumatore è rappresentata dall’Art.125 sexies D.Lgs.385/93 del Testo Unico Bancario; art. 49 Reg. ISVAP oltre che da innumerevoli decisioni dell’Arbitro Bancario Finanziario ed al Provvedimento del Governatore della Banca d’Italia del 10 Novembre 2009 ed a una copiosa Giurisprudenza dei vari Tribunali d’Italia.
Q
Come mai banche e finanziarie nonostante il diritto al rimborso non restituiscono le somme dovute ai clienti?
APurtroppo viviamo in Italia dove i poteri forti delle banche, la disinformazione e l’anticipo dei costi di un legale specializzato e di un perito, oltre alla paura legata all’incertezza del risultato  finale spesso soffocano il naturale diritto del consumatore e agevolano queste pratiche speculative.
Q
Possiamo fare un esempio per essere sicuri che io abbai capito bene?
AFacciamo un esempio pratico. Un dipendente accende una cessione del quinto dello stipendio nel 2008 e di una durata di 10 anni e nel 2012 decide di rinegoziare la cessione per ottenere maggiore liquidità, usufruendo per il prestiti per soli 4 anni dei 10 prestabiliti. Per questa ragione ha diritto ad una riduzione del costo del finanziamento che in realtà i moduli contrattuali sottoscritti, non prevedono.
Q
Daccordo. Come posso fare per avviare l’azione di recupero ?
APer avviare l’AZIONE DI RECUPERO delle somme basta contattare l’Associazione, telefonicamente o compilando il modulo di richiesta informazioni di seguito riportato e nel giro di 6-8 settimane entrerai nella disponibilità di somme di cui non conoscevi l’esistenza.

Per richiedere informazioni Chiama Ora il numero verde gratuito, oppure compila il form sottostante, sarai ricontattato entro 48h.

numero verde

 

N.B. Se ci contatti a seguito di una Convenzione con la tua azienda, ti preghiamo di segnalarlo all’operatore di Centralino o nel modulo di contatto. Grazie.

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