Foto Stock - BancheOggi la bancabilità può rappresentare un terzo delle possibili soluzioni di finanziamento alle imprese. Occorre esplorare anche altri canali, l’accesso ai capitali e ai finanziamenti agevolati, in una visione d’insieme. Ciò permette di aumentare la probabilità di ottenere il finanziamento e di ottimizzare il costo.

  • La gamma dei prodotti e servizi a Piccole e Medie Imprese
  • Aiuti di stato
  • Finanza straordinaria
  • Accesso al credito

Aiuti di Stato

Bandi e finanziamenti agevolati

L’Unione Europea e lo Stato italiano mettono a disposizione delle imprese i Fondi Strutturali (FESR) e i fondi PON, che vengono gestiti direttamente dalla Commissione, dai governi centrali, dalle regioni, attraverso diversi strumenti di finanziamento e bandi. Gli aiuti sono sotto forma di:

  • contributi a fondo perduto
  • finanziamenti a tassi molto agevolati
  • contributi sugli interessi
  • crediti di imposta
  • partecipazione al capitale di rischio

La nuova 488

Prevede agevolazioni per Calabria, Campania, Puglia e Sicilia in favore dei programmi di investimento finalizzati al perseguimento di specifici obiettivi di  innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale. La sovvenzione statale è pari al 75% delle spese, in parte da restituire in 7 anni senza interessi.

Contratto di sviluppo

E’ lo strumento di finanziamento destinato ai grandi progetti di investimento nei settori industria, turismo e commercio. Prevede contributi a fondo perduto insieme a finanziamenti a tasso agevolato.

Contratto di filiera

E’ un bando che prevede un contratto tra i soggetti della filiera agroalimentare e/o agro energetica e il MIPAAF, finalizzato alla realizzazione di un programma di investimenti integrato a carattere interprofessionale. Prevede un finanziamento agevolato e un contributo a fondo perduto erogato dalle regioni interessate.

Social Housing

Il Fondo Investimenti per l’Abitare (FIA), gestito da CDPI Sgr, investe il proprio patrimonio in partecipazioni di fondi immobiliari che perseguono lo scopo di incrementare l’offerta di alloggi sociali sul territorio nazionale e operano nell’ambito del Sistema Integrato di Fondi (SIF), di cui all’art. 11 del DL 112/2008 a supporto ed integrazione delle politiche di settore dello Stato e degli enti locali. Gli alloggi sono destinati alla locazione a canone calmierato e alla vendita a prezzi convenzionati.

Finanza straordinaria

Consulenza finanziaria

Attività di consulenza finalizzata a ridurre il rischio finanziario dell’impresa attraverso l’analisi e la gestione del rischio  operativo in tutte le aree aziendali (amministrazione e finanza, produzione, commerciale, legale).

Viene determinato il rischio di default, il rating di legalità, analizzata la situazione in Centrale Rischi, il sistema delle garanzie e certificazioni per giungere all’elaborazione di un piano operativo (financial planning) che individua ogni possibile intervento e strumento idoneo al miglioramento della situazione finanziaria dell’impresa cliente.

Fusioni, acquisizioni, cessioni

Attività di consulenza e assistenza finalizzata ad operazioni straordinarie di fusioni / acquisizioni / cessioni, con identificazione delle opportunità strategiche, definizione della struttura dei gruppi societari, ricerca di partner industriali o finanziari, coordinamento dell’operazione, assistenza nella negoziazione con la controparte, due diligence, supporto al cliente nella predisposizione dei documenti contrattuali, gestione del processo e progetto della struttura ottimale di finanziamento dell’operazione.

Ristrutturazioni  finanziarie

Operazioni di risanamento e rinegoziazione del debito, gestendo le crisi di liquidità nelle situazioni di difficoltà e ristrutturando il debito eventualmente attraverso le procedure concorsuali previste dalla nuova legge (piani di risanamento, accordi di ristrutturazione, concordati preventivi, ecc.).

Gestione di crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione

Gestione dei crediti vantati verso la Pubblica Amministrazione con l’obiettivo di ridurre sensibilmente i costi, liberare risorse interne, ridurre i tempi di recupero.

Gestione di crediti in sofferenza

Vengono liberate risorse interne e ridotti i tempi di recupero con aumento delle percentuali di recupero.

Minibond

Si tratta dello strumento finanziario introdotto dall’art. 32 del Decreto Sviluppo 2012, che consente alle PMI non quotate di accedere al mercato del debito e che prevede l’emissione di titoli con durata 60 mesi, con garanzie sottostanti del Cliente o della Banca di Investimento (performance bond) in qualità di sponsor, che cura anche il collocamento dei titoli in borsa (ExtraMOT PRO). In caso di rete di imprese è prevista l’emissione di Bond di rete.

Project bond

Si tratta di uno strumento di debito contratto con Investitori / Fondi interessati ad uno specifico progetto imprenditoriale globale promosso da una rete di imprese della stessa filiera produttiva o settore economico, che viene realizzato, economicamente e giuridicamente, in modo separato dal patrimonio delle imprese che lo realizzano. Taglio minimo 10 milioni di euro.

Accollo debiti

Il contratto di accollo dei debiti è disciplinato dall’articolo 1273 del Codice Civile. La finalità dell’accollo del debito è normalmente la necessità di liberare il debitore principale dal debito originario, ovvero di assegnare, sulla base di un nuovo piano di sviluppo aziendale e/o di risanamento e/o ristrutturazione di impresa, l’esatto equilibrio finanziario per il suo pagamento nonché l’esigenza di voler attribuire ad una gestione esterna il debito stesso attraverso la sua cessione e/o conferimento (anche mediante scissione e/o incorporazione) all’interno di società di scopo appositamente costituite (Bad Company).

Acquisto pro-soluto di crediti illiquidi

Acquisizione, attraverso cessioni pro-soluto, di crediti IVA (sia per i casi in cui sia stata già inoltrata richiesta ordinaria di rimborso alla competente Agenzia delle Entrate, sia per quelli in cui non è stata ancora inoltrata) aventi un valore nominale minimo pari ad Euro 1 milione.

Accesso al credito

Mutuo chirografario garantito dallo Stato

La Legge 662/96 (Fondo di garanzia) è uno strumento che consente alle imprese di qualunque settore economico che necessitano di finanziamenti per la propria attività (acquisto o realizzazione di immobili, acquisto attrezzature, pagamento fornitori, acquisto scorte, fidejussioni, consolidamento di passività a breve, ecc.), di ottenere un mutuo chirografario senza fornire ipoteca o altre garanzie reali. La garanzia è fornita da un fondo pubblico e può arrivare fino all’80% dell’importo del mutuo. La gestione è affidata a Banca del Mezzogiorno MedioCredito Centrale Spa.

Garanzie, fideiussioni, cauzioni

Per accedere al credito o partecipare a bandi di finanziamento pubblici è spesso necessario fornire ai soggetti gestori adeguate garanzie o versare cauzioni.

Mutuo ipotecario

E’ il classico strumento di indebitamento a medio/lungo termine con il sistema bancario italiano o estero, sostenuto da garanzie reali in misura normalmente pari al 200% del debito contratto.

Mutui e leasing

Alcune banche hanno studiato prodotti di finanziamento che non richiedono garanzie reali. L’istruttoria si basa non più su valutazioni di tipo patrimoniale, qualità e quantità delle garanzie prestate, ma su accurate e credibili valutazioni economico-finanziarie delle iniziative, tra le quali il grado di innovazione dell’azienda, il tipo di investimenti che deve realizzare, le prospettive di continuità del business, etc..

Finanziamenti Cassa Depositi e Prestiti – Plafond PMI

Nell’ambito dell’attività a sostegno dell’economia, CDP riveste un ruolo chiave nel supporto alle imprese, soprattutto di piccola e media dimensione. Per quanto riguarda gli strumenti di debito, i finanziamenti vengono erogati attraverso il canale bancario. Cassa assicura la copertura finanziaria delle spese di investimento o di esigenze di incremento del capitale circolante o di ritardi nei pagamenti dei crediti vantati nei confronti della P.A.
Finanziamenti Cassa Depositi e Prestiti – Fondo Equity per le PMI

Inoltre CDP partecipa insieme a Monte Paschi, Intesa Sanpaolo, Unicredit e ad altri investitori, al Fondo equity per le Piccole e medie imprese “FII – Fondo Italiano di Investimento”, sponsorizzato da MEF, ABI e Confindustria. Il fondo ha come obiettivo generare nel medio termine un nucleo consistente di “medi campioni nazionali” che sia sufficientemente patrimonializzato ed in grado di affrontare le sfide della competitività internazionale.

Finanziamenti impianti eolici e a biomasse

Si tratta di prodotti finanziari appositamente studiati per le esigenze degli imprenditori che investono nella realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolar modo da fonte eolica e da biomassa di qualunque natura. L’equity richiesto può essere in determinate situazioni anche del 5%

Prestiti partecipativi / Capitali di rischio

Si tratta di strumenti finanziari studiati per le esigenze di capitalizzazione delle PMI, anche attraverso Il collocamento di quote di capitale dell’impresa sul mercato degli Investitori Istituzionali / Fondi, con conseguente ricapitalizzazione dell’impresa senza immettere risorse finanziarie personali da parte dell’imprenditore, creazione di liquidità in azienda e facilità di accesso al capitale di debito, miglioramento dell’immagine dell’impresa e aumento della capacità contrattuale. E’ previsto un termine per l’uscita dell’investitore, con riacquisto da parte della proprietà o collocamento sul mercato dei capitali.

Cartolarizzazione asset aziendali

E’ la trasformazione del patrimonio aziendale in titoli. La Banca di Investimento acquisisce quote minoritarie di capitale dell’impresa, con conseguente emissione di titoli commisurati al valore netto degli asset aziendali (compresi gli immobili), determinato con perizie tecniche di esperti.

I titoli emessi possono essere monetizzati sul mercato secondario o utilizzati per fornire garanzie a primarie compagnie di assicurazione al fine di ottenere polizze sottostanti un debito a medio / lungo termine erogato da primarie banche europee.

Start up innovative (Equity crowdfunding)

Prevede la raccolta diffusa di capitali di rischio tramite piattaforme online, così come regolamentate dall’art. 30 del Decreto Crescita 2012, rivolta alle start up innovative ad alta redditività fino ad un massimo di 5 milioni di euro. E’ prevista anche la partecipazione diretta al capitale sociale da parte delle Banche di Investimento fino al 50% e con durata massima 5 anni, allo scopo di finanziare il programma di sviluppo, ma anche per accompagnare la nuova iniziativa con la propria esperienza di advisory finanziario e con propri performance bond (garanzie fideiussorie a terzi).

Ricostituzione del cash flow

Si tratta di uno strumento di finanziamento finalizzato a favorire il risanamento / rilancio d’impresa attraverso la ricostituzione del cash flow aziendale. A fronte di un piano di rimborso di dieci anni, la Banca finanzia – mediante dieci erogazioni semestrali- cinque anni di futuri costi di gestione oltre all’eventuale indebitamento bancario in essere alla data della richiesta.

L’effetto di questa operazione è quella di ridurre notevolmente le partite contabili registrate in uscita, in quanto è la Banca che provvede –per cinque anni e con periodicità semestrale- al pagamento dei costi di gestione. La rata di questo finanziamento rappresenta pertanto lo spostamento nel tempo (10 anni) di quanto programmato e sostenuto per cinque anni sia in termini di costi di gestione (componente economica) sia in termini di indebitamento bancario preesistente (componente finanziaria).

Magazzino crediti

Si tratta di un prodotto finanziario che consiste nella creazione di un vero e proprio magazzino finanziario utilizzabile dall’impresa (su assegnazione plafond massimo) nel caso della gestione di un contratto d’appalto per conto di committenti terzi, sia pubblici sia privati. Attraverso la cessione dei crediti futuri, l’impresa ottiene dalla banca di investimento lo smobilizzo ad intervalli predefiniti (SAL) certificati, delle fatture emesse dai prestatoti d’opera fornitori / subappaltatori).

Finanziamenti diretti BEI (Banca Europea Investimenti)

Mutui a tassi molto agevolati negoziati tra la BEI, il Contratto di Rete promotore e gli eventuali Intermediari Finanziari coinvolti, erogati a progetti di importo superiore ai 25 milioni di euro presentati da reti di imprese a fronte di programmi di investimenti nei paesi europei per piani di sviluppo, ammodernamento, internazionalizzazione, ristrutturazione.

Rimborso fino a 20 anni con massimo tre di preammortamento. Partecipazione di Banche di Investimento nel capitale fino al 15%. Per determinati progetti è anche previsto un contributo a fondo perduto del 30%.

Prestiti globali BEI

Mutui a tassi molto agevolati di importo pari al 50% degli investimenti e con un massimo erogabile di 12,5 milioni di euro, gestiti dal sistema bancario italiano, erogati a progetti anche di singole imprese di importo inferiore ai 25 milioni di euro. Rimborso bullet o in 12 anni con massimo tre di preammortamento.

Abbiamo scelto una sola strada, quella dell’infallibilità .

Agiamo da professionisti in una materia che ha visto, accanto alla già nota pochezza di alcuni dirigenti degli Istituti bancari, anche il fattore che, spesso, ad interloquire con gli stessi sono stati personalmente gli stessi imprenditori o padri di famiglia senza alcuna conoscenza del settore finanziario, con le immaginabili facili conseguenze che ne sono derivate, specie in un un settore, come quello finanziario, non incline per vocazione alla trasparenza ed al buonismo.